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Benessere, skincare e stile: perché i consigli universali non funzionano per ogni corpo

  • 49 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Quando la lista dei “dovrei” diventa infinita


Viviamo in un’epoca in cui ogni esperto — di salute fisica, mentale, alimentazione, skincare, produttività — sembra avere un consiglio da aggiungere alla nostra già lunghissima lista di cose da fare.


Una mela al giorno.

Almeno mezz’ora di movimento quotidiano.

Bere due litri d’acqua.

La skincare routine in sette, dieci, quindici passaggi.

Meditare ogni mattina.

Evitare il glutine.

Fare journaling.

Dormire otto ore.


E potrei continuare all’infinito.


Non c’è nulla di male in questi suggerimenti: molti sono utili, alcuni sono preziosi, altri possono davvero cambiare la vita. Ma il punto è un altro: non tutto va bene per tutti.


Il mito della regola universale


Ogni volta che leggiamo un nuovo consiglio, rischiamo di interpretarlo come una verità assoluta. Come se fosse una formula magica che, applicata correttamente, dovrebbe funzionare per chiunque.


Ma la realtà è molto più complessa — e molto più umana.

Ognuno di noi ha un corpo diverso, una storia diversa, un metabolismo diverso, un vissuto diverso.

Le nostre esperienze, i nostri bisogni, le nostre sensibilità ci fanno gravitare verso pratiche differenti.


E ciò che per qualcuno è un toccasana, per un altro può essere inutile… o addirittura controproducente.


Un esempio semplice: la skincare


Negli ultimi anni la skincare è diventata quasi una disciplina olimpica. Layering, acidi, sieri, booster, essenze, retinolo, niacinamide, doppia detersione, tripla idratazione.


Eppure, nel mio caso — con una pelle sensibile, reattiva, con tendenza a couperose — molti di questi trend non funzionano affatto. Anzi: più strati aggiungo, più la pelle si appesantisce e peggiora.

Non perché i prodotti siano “sbagliati”, ma perché non sono adatti a me.

E questo vale per tutto: alimentazione, movimento, routine quotidiane, persino per lo stile personale.


giovane donna che si lava il viso con acqua pulita un rituale semplice giornaliero

Come nello stile: nessuna regola è davvero universale


Nel mio lavoro lo vedo ogni giorno.

Due persone possono rientrare nella stessa “categoria” di silhouette, eppure avere proporzioni, volumi, linee e caratteristiche completamente diverse.


Applicare una regola rigida — “questo ti sta bene, questo no” — non solo è limitante, ma spesso è anche scorretto.


Lo stile funziona quando rispetta il corpo reale, non un modello teorico.

Quando valorizza ciò che c’è, non ciò che “dovrebbe esserci”.

Quando accompagna, non impone.


E vale lo stesso per la cura di sé


La verità è che non esiste un’unica strada giusta.

Esiste la tua strada.


E per trovarla serve ascolto, curiosità, sperimentazione.

Serve la libertà di provare, osservare, aggiustare, lasciare andare ciò che non funziona — senza sensi di colpa.


Il mio approccio: una guida, non una direttiva


Tutto ciò che propongo nei miei programmi, nei percorsi e nelle attività che creo nasce da questa consapevolezza.


Non offro regole rigide.

Non offro formule universali.

Non offro “devi”.


Offro strumenti.

Offro possibilità.

Offro un quadro di riferimento che ti aiuta a capire cosa funziona per te, non per “tutti”.


I miei percorsi sono pensati come guide, non come istruzioni da seguire alla lettera.

Sono un invito all’esplorazione, non alla perfezione.

Sono uno spazio in cui puoi onorare la tua unicità — nel corpo, nello stile, nella vita.


E se desideri un accompagnamento più profondo


Questa filosofia prende forma in tutto ciò che faccio, in modi diversi ma sempre coerenti.


- Nel programma The Style Shift, un percorso individuale premium dedicato allo stile personale autentico.


Qui lavoriamo insieme in modo intimo e mirato, con consigli esperti che rispettano il tuo corpo, la tua vita, la tua sensibilità e il tuo modo unico di esprimerti. Non esistono regole rigide: esiste un processo che ti aiuta a scoprire cosa ti valorizza davvero.


- Nelle attività e conversazioni dedicate allo stile di vita intuitivo, dove esploriamo temi come alimentazione, riposo, immagine corporea, salute, cura personale e anche il modo in cui ci vestiamo ogni giorno.


Sono spazi in cui impari ad ascoltare il tuo corpo e a scegliere ciò che ti sostiene davvero, senza pressioni né perfezionismi.


- Nel programma Viaggio verso uno stile consapevole, che può essere vissuto sia individualmente che in gruppo.


Qui lo scambio, le riflessioni e le esperienze condivise diventano parte del processo: un contesto sicuro e accogliente in cui l’unicità di ogni persona non solo è rispettata, ma diventa un punto di forza da esplorare e valorizzare.


Che si tratti di scegliere un abito, una crema viso o una nuova abitudine quotidiana, il punto non è seguire l’ennesimo “dovrei”.


Il punto è tornare al tuo corpo, alla tua esperienza, alla tua verità.


Perché alla fine, la cosa più importante è questa: il tuo corpo merita rispetto, ascolto e libertà. Sempre.

 
 
 

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